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04/09/2010 |
PUBBLICATA LA GRIGLIA DELLA SERIE B femminile |
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Online nei comunicati ufficiale del Comitato Regionale Veneto la griglia-calendario provvisorio della Serie B femminile 2010/2011 Oltre a Thermal e Casa, il girone vede la presenza di altre 3 padovane: il Basket Rosa Petrarca, collaborazione nata in estate, il Battaglia Terme 2000 e le Lupe S.Martino ripescate entrambe per la rinuncia di Bolzano Vicentino e Alto Vicentino
Il derby si giocherà la 10a giornata: andata in casa Casa (12/13 Dicembre 2010) e ritorno in casa Thermal (27/28 Marzo 2011)
THERMAL BASKET Per le ragazze di coach Gorgone si comincia da dove si è finito. Debutt casalingo contro il Pool Venezia. Salvo variazioni la gara andrà in scena sabato 10 Ottobre alle 20.30 al Palasport di Abano Terme. E sarà subito derby nella seconda giornata, con la trasferta contro il Basket Rosa Petrarca.
CASA BASKET ALBIGNASEGO Debutto casalingo anche per le neopromosse di coach Franceschi, che riceveranno il Gio Basket Dueville, squadra di vertice del Pink Stars, il progetto di collaborazione nato questa estate tra Dueville, Bassano e Carrè. Salvo variazioni la gara andrà in scena domenica 11 Ottobre alle 17.00(?) al palasport di Abano Terme E sarà derby anche per il Casa nella seconda giornata con la trasferta a Battaglia Terme.
I DERBY......... 2a giornata - Basket Rosa vs Thermal Basket Basket 2000 Battaglia vs Casa Basket
3a giornata - Lupe S.Martino vs Thermal Basket
5a giornata - Basket Rosa vs Lupe S.Martino Thermal Basket - Basket 2000 Battaglia T.
7a giornata - Basket 2000 Battaglia vs Basket Rosa
8a giornata - Basket 2000 Battaglia vs Lupe S.Martino
10a giornata - Casa Basket vs Thermal Basket
12a giornata - Casa Basket vs Basket Rosa
13a giornata - Casa Basket vs Lupe S.Martino
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01/09/2010 |
LA TRIVENETA GATTAMELATA INSERITA NEL GIRONE "B" |
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CAMPIONATO DILETTANTI - SERIE B - Girone "B" Il girone è composto da 6 squadre del Veneto, 1 Trentino A.A., 3 Friuli V.G. e 5 dell'Emilia Romagna
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| Le rubriche di Pick and Roll | |
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Nik's corner |
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14/07/2010 Uso e abuso del pick-and-roll Vorrei sollecitare una vostra riflessione su un nuovo "fenomeno di massa" alla quale noi cestisti assistiamo (impotenti?) ormai da qualche anno: il pick-and-roll. L'abuso del pick-and-roll ha oltrepassato ogni limite di sopportazione! A qualsiasi livello ci viene proposto questo piatto, in tutte le varianti, con tutte le salse possibili; che cominciamo a dubitare sulla validità e, soprattutto, sull'originalità dei cuochi. Possibile che il pick-and-roll sia diventato "una moda" tale da essere proposto e riproposto fino alla noia? Pare proprio di sì! Roberto Carmenati, scout dei Dallas Mavericks, - in un articolo per la rivista Giganti del basket (novembre/dicembre 2009) - ha scritto che «in Europa l'inizio dei giochi contro la difesa a uomo avviene per il 40% attraverso pick-and-roll (molto frequente il doppio pick-and-roll alto con i due post)» e che «la conclusione dei giochi avviene per il 33% su pick-and-roll». Ammazza oh, che fantasia! Senza pretesa di completezza e solo nel caso ci fosse qualche lettore meno "esperto" di basket, ecco una breve spiegazione di che cos'è questo tanto famoso pick-and-roll e del perché è così usato. * Che cosa significa "pick-and-roll" • pick = blocco • and = e (congiunzione) • roll = giro (nel senso di taglio a canestro dopo un giro dorsale) Ovvero: blocco-e-giro.
È una situazione tattica del gioco della pallacanestro - una collaborazione offensiva tra due giocatori - in cui un attaccante senza palla porta un blocco per il suo compagno che ha la palla al fine di creare una situazione vantaggiosa. In gergo cestistico si dice: portare un blocco sulla palla. * Diversi tipi di pick-and-roll Se il concetto di "blocco sulla palla" è sempre lo stesso (ed è sempre valido); a seconda della posizione del campo dove viene giocato, il pick-and-roll può essere: • pick-and-roll centrale (vedi Figura 1); • doppio pick-and-roll centrale (vedi Figura 2); • pick-and-roll laterale (vedi Figura 3).
È usato per creare situazioni vantaggiose per l'attacco. Nella maggior parte dei casi il giocatore con la palla è un esterno capace di penetrare a canestro, di tirare da fuori e di passare la palla in modo preciso; e il giocatore che porta il blocco è un interno capace di sfruttare centimetri e chili vicino al canestro. Leggendo le scelte difensive - che sono molte a causa della complessità di questa situazione tattica - l'attacco cerca la soluzione migliore. * Quando usarlo Facciamo una netta distinzione tra il gioco degli "adulti" (intesi come giocatori formati) e il gioco dei "ragazzi" (intesi come giocatori ancora in formazione tecnica).
Carmenati ci dice che in Europa le squadre giocano più o meno tutte nelle stesso modo e ci dice anche i motivi. «Con l'avvento dei 24 secondi, lo scrutinio sempre più attento delle difese e l'accresciuto tatticismo, è sempre più importante il gioco di letture, mentre hanno perso efficacia i cosiddetti giochi lunghi e le continuità. Verosimilmente, dopo circa 8 secondi dal possesso di palla è già tempo di pick-and-roll.» Riassumendo, questo è il gioco europeo: qualche raro contropiede (meno del 20% dei possessi offensivi), pick-and-roll già ad inizio azione direttamente dalla transizione, tiri da 3 punti sugli scarichi, situazioni di gioco in post basso, rimbalzi offensivi. Eppure qualche "oasi felice" c'è ancora: basta pensare allo stupendo Partizan Belgrado di Dusko Vujosevic che ha ottenuto risultati sensazionali giocando una pallacanestro con sporadici pick-and-roll. • Livello giovanile Vi espongo le mie idee in materia di blocchi a livello giovanile. Poi, è chiaro, ognuno fa quello che vuole (e molto dipende dal gruppo che allena). - Under14 e Under15: NIENTE blocchi; - Under17 1° anno: qualche blocco su giocatori SENZA palla; - Under17 2° anno: blocchi su giocatori SENZA palla; - Under19: blocchi su giocatori CON e senza palla. E quindi, tornando al "nostro" pick-and-roll, io credo che vada insegnato solo a giocatori juniores e senza abusarne, ché le priorità (nel formare giocatori) sono altre. |
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