Gennaio 2012

Le interviste di Pick & Roll

 BASKET MASCHILE

 Largo ai giovani allenatori

5 + 1 domande a coach Nicola “Nik” Imbimbo head coach della Patavium Petrarca serie C regionale 

 

Nato a Padova nel febbraio 1984 ha iniziato la carriera di coach a Selvazzano allenando la locale Under 14 nella stagione 2005/2006. Nel 2009/2010 allena l’Under 17 maschile a Basketlandia e l’Under 19 a Selvazzano.

La stagione successiva passa al Petrarca Patavium come allenatore dell’Under 15 e vice in Under 19  e Serie C. Nella corrente stagione ha iniziato quale allenatore Under 12 e Under 17 gold e come vice in prima squadra. All’inizio di Dicembre, subentrando a coach Maurizio Toniolo esonerato, diventa head coach della serie

 

Una breve presentazione della tua carriera
Ho iniziato ad allenare grazie a Romeo «Mec» Lazzarini (attuale coach della Promozione di Noventa) che mi ha chiesto di aiutarlo con la squadra Under14 (gruppo 1992) della Selvazzano Basket. Mi sono divertito un sacco, mi sono
appassionato e da lì sono partito: settore giovanile, minibasket, progetti scuola e i vari corsi FIP. Ho allenato 5 anni a Selvazzano, un anno al Basketlandia, questo è il secondo anno al Petrarca Basket.

 

Da assistant a head coach: quale la prima sensazione e la differenza più importante?
La prima sensazione è sempre... l'entusiasmo.  Le differenze tra i due ruoli ci sono e sono evidenti.  La più importante? Fai delle scelte, prendi delle decisioni e te ne assumi la responsabilità.

 

Una tua valutazione del campionato regionale di serie C
Il livello medio della C2 non è molto alto, con delle punte di eccellenza (vedi i giocatori stranieri che, per regolamento, non possono giocare in categorie superiori). Questo lungo campionato (girone unico da 18 squadre) è divertente e molto incerto.

 

Obbiettivi del campionato del Petrarca Basket serie C
Far giocare, far crescere, migliorare i giovani Under19; salvarsi, magari evitando i playout.

 

E' un campionato nel quale conta di più la tecnica individuale dei giocatori o la tattica?
Direi che la giusta combinazione dei due elementi fa la differenza in positivo.  Le squadre più forti hanno al loro interno giocatori validi fisicamente e tecnicamente, ed una precisa identità tattica.

 

Rispondi ad una domanda che vorresti ti avessimo fatto...
“Hai mai pensato di allenare nel basket femminile?”

No. Almeno fino a quando durante la stagione scorsa ho avuto l'opportunità di far parte dello staff Selezione Provinciale Under13 (bimbe del 1998/99). Proprio una bella esperienza.

 

Profonda conoscenza del basket, senso pratico, buona capacità di “stare in campo” sia in gara che in allenamento ed una sana dose di ironia.

Queste sono le sensazioni di chi ha visto Nik muovere i primi passi della sua carriera di coach. Quando parli con lui, anche partendo da lontano,  inevitabilmente si finisce per disquisire di pallacanestro, ed ogni volta posso apprezzare ed anche un po’ invidiare la passione e l’entusiasmo che trasmette. E che nel basket padovano  si dia spazio alle nuove leve tecniche, qualsiasi siano le motivazioni o le cause, lo reputo estremamente positivo anche nel caso i risultati non premiassero subito queste scelte.