Venerdì

14 Ottobre 2011

Edizione Padova

pag. XXXI

BASKET/1  Un doppio debutto domenica al PalaFabris: la squadra e il nuovo coach

Padova 1931, la curiosità della prima volta


Domenica al San Lazzaro ci sarà un doppio esordio: quello del Padova 1931 sul parquet del PalaFabris e quello del nuovo coach Tiziano Tarquini davanti al pubblico amico (anche se resta da verificare quanti spettatori attirerà la nuova squadra con sede a Fossò).
      È la seconda volta che il tecnico bolognese allena dalle nostre parti; è stato infatti sulla panchina di Solesino nelle stagioni 1992-93 e 1993-94, ottenendo la promozione in B2; dopodiché è stato frettolosamente giubilato una volta avvenuta la fusione con la Pierobon. Negli ultimi vent'anni ha girato parecchio fra centro e sud Italia; il contatto con i dirigenti padovani è venuto quasi per caso, ma una volta stabilito le parti si sono capite rapidamente e in ventiquattr'ore Tarquini ha assunto l'incarico.
      Come stato l'impatto con questa realtà? «Ho trovato una squadra già ben allenata e preparata e d'altra parte uno come Giovanni Teso è una garanzia. Le cose fra lui e la società non sono andate per il verso giusto, ma lui ha lasciato una situazione solida e una traccia positiva. Adesso bisogna proseguire su quella strada e portare a maturazione i giovani del roster».
      Tarquini ha una sua idea di prospettiva: «Con otto juniores in un roster di 13 giocatori, la maturazione dei ragazzi è necessaria; fra l'altro la società ha fatto una scelta proprio in tal senso. Credo che miglioreremo nel corso del girone d'andata: pagheremo lo scotto dell'inesperienza, ma credo che ci toglieremo anche qualche soddisfazione. Poi nel girone di ritorno dovremo fare il salto di qualità».
      Quali sono gli obiettivi? «La salvezza è un obiettivo minimo dovuto, e credo che dovremmo anche evitare i play out che riguardano solo le ultime due del girone. Se stiamo bene e la nostra crescita è regolare, potremmo perfino puntare a qualcosina di più. C'è da migliorare la tenuta fisica e mentale, tipico delle squadre giovani. Ma io sono ottimista e fiducioso».

 

BASKET/2

Tonzig in campo con la Virtus Cave


(g.pell.) Il "Principe" torna in campo. Giorgio Tonzig è stato tesserato dalla Virtus Cave e già questa sera potrebbe fare l'esordio in Promozione con il Top Abano. Il simbolo - con Leo Busca - del basket padovano di quest'ultimo ventennio, a 40 anni e dopo uno di stop (l'ultima esperienza in B Dilettanti a Marostica nella stagione 2009-2010), torna a calcare nuovamente il parquet anche se meno nobile di quelli di un tempo. È l'ennesima maglia di una squadra padovana dopo Petrarca (che contribuì a riportare in A2), Patavium, Pro Pace Pierobon, Melsped e Limena. «Mi alleno una volta alla settimana con un gruppo di amici» la prima dichiarazione. Nella sua carriera, anche esperienze fuori provincia: Pistoia in A1, Avellino in A2, Imola e Bergamo in B d'Eccellenza, Forlì in B2.