Rassegna stampa e news

 

 

Mercoledì

13 Luglio 2011

Edizione di Venezia

pag. XXV

BASKET La Corte Federale ha rovesciato la prima sentenza
accogliendo il ricorso presentato da Teramo che resta in A

Reyer, doccia fredda. Rimane in Legadue


(Marco De Lazzari) La Corte Federale sconfessa la Commissione Giudicante dando un colpo di spugna, resta da vedere se ed eventualmente quanto decisivo, alle speranze della Reyer di salire a tavolino in serie A.
Doccia fredda, a dir poco, ieri pomeriggio a Roma per la società orogranata, stoppata dalla Corte Federale che «ha accolto il ricorso proposto dalla Bancatercas Teramo Basket - recita la breve nota sul sito della Federbasket - avverso la decisione della Commissione Giudicante Nazionale dello scorso 28 giugno».
In pratica l'organo giuridico sovrastante in seno alla Fip, la Corte Federale appunto, ha cancellato la decisione della Giudicante che aveva ritenuto di togliere il divieto della Reyer (in quanto seconda classificata del campionato di Legadue 2010/11) a presentare domanda d'iscrizione in serie A.
Una decisione apparentemente pesante e che sembrava lasciare pochi margini di «rimonta» al Teramo Basket. Al contrario alla società abruzzese è bastato far leva su un parere del Consiglio Federale dell'11 giugno scorso, nel quale si valutava regolare il pagamento dei 600 mila euro del «premio di risultato» (wild card) entro il 10 giugno.
La Reyer - che pure in primo grado era riuscita a dimostrare che Teramo avrebbe dovuto pagare entro il 3 giugno e non solo il 10 - rimane comprensibilmente di sasso dopo aver già pregustato di poter giocare nella prossima stagione assieme alle big del basket nostrano.
«Se sono sorpreso? Dico solo che la decisione della Corte Federale - le uniche parole del ds orogranata Federico Casarin - è ben diversa da quella della Commissione Giudicante. Attendiamo di conoscere le motivazioni dopodiché ci muoveremo di conseguenza».
Nessuna anticipazione quindi sull'eventuale (ma quasi certamente scontato, a meno di un ulteriore ribaltone da parte del Consiglio Federale di sabato 16 luglio) ricorso da parte della Reyer all'Alta Corte del Coni, terzo e ultimo grado di giustizia sportiva.
In caso di sentenza negativa il presidente Luigi Brugnaro potrebbe impugnare il tutto rivolgendosi alla Magistratura ordinaria, fino al Tar e al Consiglio di Stato, con conseguente rischio di «blocco» dei campionati.
La partita a colpi di carte bollate insomma non è certo finita qui.

LE REAZIONI Il dietrofront della giustizia sportiva

Teramo esulta: decisione giusta
Venezia aspetta le motivazioni


Ovviamente esulta il Teramo Basket per aver «pareggiato» la serie dei ricorsi con la Reyer. «La Teramo Basket - si legge sul sito internet del club abruzzese - presente a Roma con in testa il presidente Corrado Pellanera, ha incassato il sì della Corte Federale che ha accolto il ricorso presentato dalla società teramana. La Bancatercas era e resta in serie A, avendo rispettato tutto quello previsto dai regolamenti e quello che avevano indicato Fip e Lega A».
Va da sè che in casa orogranata il parere sia del tutto contrario, ma nessuno dei protagonisti intende commentare.
«Non sappiamo le motivazioni, non appena le avremo (potrebbe volerci anche stavolta una settimana, ndr) ci muoveremo nella maniera che la società riterrà più opportuna - le parole del legale lagunare Cristian Giuriato - Cos'è cambiato rispetto alla Giudicante? La Corte Federale ha deciso sulla base di un documento prodotto da Teramo, contenente il parere espresso dal Consiglio Federale l'11 giugno scorso, favorevole alla società biancorossa che a loro dire avrebbe pagato la wild card entro i termini e non oltre».
Domattina a Bologna è in programma l'assemblea di Lega A dove, a margine della questione relativa ai diritti televisivi, si parlerà delle domande di ammissione alla serie A: 17 e non 16 quelle presentate, essendoci quella inoltrata dalla Reyer alla luce del primo responso della Commissione Giudicante.
Sabato 16, invece, il Consiglio Federale stilerà gli organici dei campionati e a questo punto, dopo la batosta di ieri in Corte Federale, la Reyer dovrebbe essere collocata ancora in Legadue.
«Cosa accadrà nell'assemblea di Lega e in Consiglio Federale? No comment - taglia corto l'avvocato Giuriato - Posso solo dire che ora come ora siamo molto sorpresi per l'esito della Corte Federale, perché è stato acquisito erroneamente il documento presentato da Teramo. Ma anche ammettendo per un attimo che sia stato corretto acquisirlo agli atti, riteniamo ugualmente che sia sbagliato averla considerata rilevante, perché a nostro avviso non lo è. Ripeto, attendiamo le motivazioni di tale rigetto».
(m.del.)